L’Associazione denominata TAM – inizialmente Tassisti Autonomi Milanesi – fu costituita nel 1962 da un nucleo di autisti dipendenti di aziende munite di autorizzazione comunale taxi.

Il gruppo si trovò per l’occasione presso un ristorante milanese in Corso Garibaldi.

Dopo un breve periodo in cui l’associazione TAM venne ospitata presso i locali Acai di Foro Bonaparte 68, sorse l’opportunità di trasferire la sede presso la struttura di via Luini 5 di proprietà della Curia.

Scopo dell’associazione era, ed è ancora, quello di rappresentare i titolari di licenza taxi nei rapporti con le istituzioni deputate o interessate al servizio di auto pubblica di piazza.

Nel corso del tempo il TAM assunse una valenza sindacale sempre più marcata sviluppando una politica tesa a tutelare gli interessi dell’intera categoria, favorendo la diffusione delle conoscenze legislative riferite al mestiere. Tutto ciò con l’intento primario di rafforzare lo spirito di collaborazione e la solidarietà tra gli operatori.

Il TAM nel 1982 decise di istituire la prima scuola conducenti taxi fondata dal collega Giuseppe Perotta.

Dal 1993 il TAM – ora Tassisti Artigiani Milanesi – forte del proprio peso associativo, decise di estendere la gamma di servizi offerti agli operatori attraverso l’acquisizione di “licenze per auto sostitutive” da affidare temporaneamente ai tassisti nel caso si trovassero a subire un fermo macchina.

In data 14 maggio 2008 fu siglato un nuovo accordo tra i vertici di Acai e i rappresentanti di TAM, che ha sancito la definitiva autonomia del TAM – Tassisti Artigiani Milanesi.

In seguito all’acquisizione della completa autonomia, il TAM ha convocato l’Assemblea straordinaria dei soci in data 9 luglio 2008 durante la quale ha modificato lo Statuto sociale, ha eletto i nuovi organismi dirigenti dandogli mandato per la costituzione della società di servizi TAM S.r.l. ed ha confermato l’adesione all’Associazione nazionale, ai sensi dell’art. 9 dello statuto Nazionale Acai.

Oggi il TAM, aderente all’ACAI, conta circa 700 iscritti nella sola provincia di Milano ed è impegnata a rappresentare la categoria nei confronti della realtà sociale milanese e delle istituzioni lombarde.

Il TAM ricopre una posizione di rilievo all’interno di “Categoria Unita” ed è tra i firmatari delle più importanti intese siglate con il Comune di Milano, con la Regione Lombardia e la Camera di Commercio, che riguardano la regolazione del servizio taxi nell’area aeroportuale lombarda.

Rappresentanti del TAM sono presenti in tutti gli organismi consultivi istituzionali che hanno il compito di monitorare l’accesso alla professione e la disciplina degli operatori, comprese le commissioni tecniche, disciplinari, consultive e di controllo.