{"id":5378,"date":"2019-09-19T16:16:14","date_gmt":"2019-09-19T14:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.taxitam.it\/?p=5378"},"modified":"2019-09-19T16:16:14","modified_gmt":"2019-09-19T14:16:14","slug":"stato-di-agitazione-taxi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/2019\/09\/19\/stato-di-agitazione-taxi\/","title":{"rendered":"Stato di agitazione TAXI"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>La categoria taxi dichiara lo stato di agitazione<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Di fronte alla totale chiusura dimostrata dall\u2019Amministrazione comunale, i tassisti milanesi ritengono necessario indire lo stato di agitazione.<\/p>\n<p>Ci abbiamo provato, ma il Comune ha scelto di non ascoltare. Niente dialogo, niente confronto.<\/p>\n<p>Solo la richiesta di nuove licenze taxi, decisa dall\u2019Amministrazione senza un monitoraggio dettagliato che fondi oggettivamente la richiesta, peraltro avanzata in un momento di crescita economica vicino allo zero, con la minaccia di una recessione alle porte. Giova ricordare che gli ottimi risultati della stagione EXPO 2015 sono stati raggiunti grazie al rafforzamento del sistema taxi con provvedimenti calibrati, temporanei e condivisi tra categoria e Amministrazione.<\/p>\n<p>L\u2019attuale giunta ha scelto invece la strada dell\u2019indifferenza verso le problematiche segnalate a pi\u00f9 riprese dal comparto taxi. Non solo mancate risposte, ma anche disposizioni e delibere dirigenziali, adottate unilateralmente e senza che se ne capisse la <em>ratio<\/em>, che hanno solo ostacolato l\u2019efficiente e razionale erogazione del servizio. Senza dialogo, senza confronto alcuno.<\/p>\n<p>I tassisti hanno da subito chiarito che non \u00e8 questione di numeri. Un\u2019Amministrazione realmente interessata al servizio pubblico dovrebbe occuparsi in primo luogo delle condizioni in cui gli operatori lavorano giornalmente. Lo deve soprattutto all\u2019utenza, che invece di essere premiata per la scelta di non usare l\u2019auto privata \u00e8 penalizzata dalle condizioni in cui il servizio taxi \u00e8 costretto a lavorare.<\/p>\n<p>Ricordiamo alcuni punti sui quali il Comune ha negato il confronto.<\/p>\n<ul>\n<li>Segnaletica stradale: da oltre un anno abbiamo presentato numerose osservazioni in merito, per richiedere modifiche intese a migliorare l\u2019efficienza del servizio. Abbiamo ricevuto in risposta solo dei no se non, peggio, il rifiuto di esaminare le segnalazioni.<\/li>\n<li>Nuova viabilit\u00e0: abbiamo indicato, senza esito, gli aspetti critici relativi ai numerosi interventi di riqualificazione di vie e piazze, che rendono il traffico ancora pi\u00f9 congestionato.<\/li>\n<li>Corsie preferenziali: i taxi sono stati inspiegabilmente estromessi da numerose corsie riservate. In aggiunta, manca totalmente il controllo delle corsie, ormai invase da ogni tipo di veicoli non autorizzati.<\/li>\n<li>Posteggi: continua purtroppo la cancellazione totale o la drastica riduzione degli spazi adibiti al posteggio di taxi in servizio. E come si pu\u00f2 rendere reperibile il servizio pubblico da piazza se gli viene impedito di sostare in piazza? Assente la manutenzione ordinaria dei cartelli e della segnaletica ai posteggi. Il controllo e la repressione della sosta abusiva sugli stalli dedicati ai taxi sono insufficienti e con ricadute pesanti sulla disponibilit\u00e0 di auto pubbliche, perch\u00e9 gli operatori non possono sostare negli spazi riservati loro in quanto occupati da auto private e furgoni.<\/li>\n<li>Paline informative: non sono mai stati installati i tanto promessi, e utili, totem informativi per comunicare all\u2019utenza ubicazione e tariffe del servizio, come accade in molte citt\u00e0 europee.<\/li>\n<li>Abusivismo: un fenomeno che danneggia prima di tutto l\u2019utenza, soprattutto gli ormai numerosi turisti stranieri. Il Comune non ha mai predisposto il necessario rafforzamento degli organi di vigilanza preposti alla repressione del fenomeno.<\/li>\n<li>Turni: l\u2019attuale assetto dei turni peggiora la disponibilit\u00e0 del servizio pubblico. Il Comune ha scelto di non intervenire nemmeno su questo aspetto, anche perch\u00e9 non partecipa alle commissioni regionali che determinano le regole del trasporto anche e soprattutto per la citt\u00e0 capoluogo e principale snodo di riferimento.<\/li>\n<li>Commissione di monitoraggio: non \u00e8 mai stata istituita, mentre sarebbe necessaria per avviare e controllare tempestivamente eventuali correzioni al servizio per aumentarne l\u2019efficienza.<\/li>\n<li>MIT: sono state investite ingenti risorse economiche per lo studio e l\u2019implementazione di un\u2019applicazione di chiamata taxi che non ha mai funzionato correttamente e che il Comune ha abbandonato a s\u00e9 stessa.<\/li>\n<li>Proposte 2019\/2022: l\u2019Amministrazione ha del tutto rigettato il piano di interventi correttivi proposti dalla categoria a pi\u00f9 riprese, modulabili e di immediata applicazione in un\u2019ottica di miglioramento del servizio nel triennio 2019-2022, in attesa che siano terminati i lavori per la costruzione della M4.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per tutti questi motivi, \u00e8 indetto lo stato di agitazione della categoria.<\/p>\n<p>Momenti di protesta saranno organizzati, nel rispetto della vigente normativa, per richiamare l\u2019Amministrazione alle proprie responsabilit\u00e0 e per fornire all\u2019utenza\u00a0 un\u2019informazione adeguata sul servizio di trasporto pubblico non di linea.<\/p>\n<p>Milano, 19 settembre 2019<\/p>\n<p>Le Associazioni di Categoria\/Organizzazioni Sindacali:<\/p>\n<p>TAM \u2013 SATAM \u2013 UNIONE ARTIGIANI \u2013 UNICA CGIL \u2013 URITAXI \u2013 FIT CISL Lombardia \u2013 CONFCOOPERATIVE Lombardia \u2013 LEGA COOPERATIVE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA La categoria taxi dichiara lo stato di agitazione Di fronte alla totale chiusura dimostrata dall\u2019Amministrazione comunale, i tassisti milanesi ritengono necessario indire lo stato di agitazione. 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