{"id":3218,"date":"2016-06-10T08:55:13","date_gmt":"2016-06-10T06:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.taxitam.it\/?p=3218"},"modified":"2021-01-19T09:52:33","modified_gmt":"2021-01-19T08:52:33","slug":"quelle-inutili-restrizioni-dilettanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/2016\/06\/10\/quelle-inutili-restrizioni-dilettanti\/","title":{"rendered":"&#8220;Quelle inutili restrizioni contro i dilettanti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 9 giugno 2016 \u00e8 uscito sul Corriere della Sera l&#8217;articolo di Beppe Severgnini nella rubrica &#8220;Italians&#8221; dal titolo &#8220;Quelle inutili restrizioni contro i dilettanti&#8221;. \u00a0Dal canto nostro, non possiamo certo condividere alcune affermazioni e abbiamo pertanto risposto. Pubblichiamo di seguito entrambi i testi.<\/p>\n<p>&#8220;<em><strong>Beppe Severgnini:\u00a0Professionisti vs Dilettanti<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Uber e Airbnb devono essere vietati solo in \u201cultima istanza\u201d, ha stabilito la Commissione europea. Qualunque restrizione da parte dei governi \u201cdev\u2019essere proporzionata all\u2019interesse pubblico in gioco\u201d.\u00a0 Bisogna incoraggiare \u201cun sistema di regole che consenta lo sviluppo di nuovi modelli economici proteggendo i consumatori, le condizioni del lavoro e assicurando una equa imposizione fiscale\u201d. \u00a0Traduzione: \u00a0a certe condizioni, via libera.<\/p>\n<p>Reazioni? Molte e vivaci, vedrete. Perfino in Islanda, dove mi trovo, vogliono imporre un limite agli affittuari Airbnb: tre mesi l\u2019anno. In aprile la Corte Suprema ha stabilito che un appartamento si pu\u00f2 cedere solo col consenso del condominio.\u00a0 Perch\u00e9 tanta ostilit\u00e0, dentro e fuori l\u2019Unione Europea? Lo sapete: taxi e alberghi, soggetti a licenze e autorizzazioni,\u00a0 considerano Uber e Airbnb concorrenti sleali.<\/p>\n<p>Ma se i dilettanti riescono a portar via lavoro ai professionisti con facilit\u00e0, mi chiedo: in cosa consiste quella professione? Non ci sono solo taxisti e albergatori. Ci siamo anche noi giornalisti. Se un gruppo di amici riuscisse a pubblicare, ogni giorno, l\u2019equivalente del \u201cCorriere della Sera\u201d, in via Solferino dovremmo porci qualche domanda.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 qui. Se una professione, per tener fuori la concorrenza, pu\u00f2 solo invocare licenze o autorizzazioni, \u00e8 nei guai. Certo: i nuovi attori devono offrire eque condizioni di lavoro, garantire i clienti, pagare le imposte. Ma se questo avverr\u00e0\u00a0 \u2013 e avverr\u00e0 \u2013 sar\u00e0 impossibile squalificarli.<\/p>\n<p>Pochi di noi sanno costruire un ponte, operare una spalla, guidare un aereo, coltivare un campo: a meno che siano ingegneri, ortopedici, piloti, agricoltori. Ogni professione porta con s\u00e9 una competenza, che la rende preziosa. Se chiunque \u2013 grazie a Internet, il grande sconquassatore \u2013 pu\u00f2 mettersi a svolgere un mestiere, quel mestiere ha gli anni contati.<\/p>\n<p>I professionisti hanno uno strumento solo per battere la concorrenza dei dilettanti: la professionalit\u00e0. Se i taxi offrono un servizio efficiente e sicuro; se conoscono la citt\u00e0; se ci sono quando servono; se si fanno pagare il giusto, be\u2019, continueremo a scegliere il taxi. Se gli alberghi saranno accoglienti, puliti, funzionali ed economici, ci andremo. Se il quotidiano offrir\u00e0 notizie, servizi e commenti che non appaiono in qualsiasi blog, al Corriere non dovremo cercarci un altro lavoro.<\/p>\n<p>Molto semplice. Forse troppo, per chi ha paura del nuovo e non vuole neppure guardarlo in faccia.&#8221;<\/p>\n<p><em><strong>In risposta: Claudio Severgnini, Presidente TAM:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8220;Il servizio taxi \u00e8 un servizio di pubblica utilit\u00e0, il diritto alla mobilit\u00e0 \u00e8 considerato un diritto primario, un po\u2019 come il diritto alla salute e all\u2019informazione, per questo motivo sia la professione di medico, come quella del giornalista ma anche dell\u2019edicolante sono caratterizzate da regole non solo deontologiche ma anche formali.<\/p>\n<p>Non basta quindi essere un dilettante che vuole arrotondare il suo stipendio per fare il medico, distribuire giornali o fare il tassista, penso neanche per fare il giornalista, almeno se si vuole fare corretta informazione.<\/p>\n<p>Alcune professioni, proprio per garantire all\u2019utenza lo svolgimento corretto di alcuni servizi Devono essere regolate, perch\u00e9 a questi professionisti (quindi non dilettanti allo sbaraglio ) si chiedono il rispetto di alcuni principi.<\/p>\n<p>Al tassista, cos\u00ec come all\u2019edicolante, si impongono regole, tariffe, regolamenti sui turni da rispettare, finalizzati tutti a rendersi reperibili verso l\u2019utenza a tutte le ore del giorno e della notte, all\u2019obbligo della prestazione, al versamento delle tasse e contributi dovuti, al rispetto di regole sulla sicurezza dei trasportati con oneri aggiuntivi.<\/p>\n<p>Detto questo, cos\u00ec come ho fatto in altre circostanze, ribadisco e concordo con lei, che i gestori del servizio taxi debbano continuare a produrre standard di qualit\u00e0 elevati, a Milano molto si \u00e8 fatto e si sta facendo da anni, oggi oltre il 95% dei taxi milanesi \u00e8 svolto con un\u2019auto a basso impatto ambientale, oltre 75% delle auto sono dotati di POS per il pagamento con carta di credito, almeno un tassista su tre conosce una lingua straniera.<\/p>\n<p>Questa continua ricerca della qualit\u00e0 \u00e8 possibile solo se il mercato dell\u2019offerta rimane chiaro e trasparente, ma se domani ci chiederete di rimanere professionisti garantendo qualit\u00e0 in mezzo a \u201cdilettanti \u201c che non pagano le tasse o non saranno assoggettati ai nostri obblighi, perch\u00e9 mai dovrei continuare a fare il professionista ?<\/p>\n<p>Stesso mercato e stesse regole, lo ha ribadito anche all&#8217;UE, forse \u00e8 questa la vera notizia da sottolineare.&#8221;<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 9 giugno 2016 \u00e8 uscito sul Corriere della Sera l&#8217;articolo di Beppe Severgnini nella rubrica &#8220;Italians&#8221; dal titolo &#8220;Quelle inutili restrizioni contro i dilettanti&#8221;. \u00a0Dal canto nostro, non possiamo certo condividere alcune affermazioni e abbiamo pertanto risposto. Pubblichiamo di seguito entrambi i testi. &#8220;Beppe Severgnini:\u00a0Professionisti vs Dilettanti Uber e Airbnb devono essere vietati solo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[222],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3218"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3222,"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3218\/revisions\/3222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.taxitam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}